I roditori sono mammiferi e li possiamo dividere in tre sottordini principali: sciuromorfi (scoiattolo, cane della prateria, citello, marmotta); miomorfi (criceti, gerbilli, topi e ratti); istriomorfi(istrice, cavia o porcellino d’india, cincillà). I roditori hanno come caratteristica quella di rosicchiare qualunque cosa, anche grazie ai loro denti muniti di incisivi molto lunghi e appuntiti che crescono continuamente e si consumano mangiando. Ma come gestiamo la loro alimentazionein casa?

L’alimentazione dei roditori

Una caratteristica dei roditori è quella di essere molto abitudinari, sia nella modalità di nutrirsi, gli orari e anche rispetto al cibo ingerito. Quindi una volta che si sceglie un mangime è bene continuare con quello, e se si volesse cambiare sarà necessario effettuare il passaggio in modo graduale. I più comuni roditori che si hanno in casa solitamente sono i criceti, la cavia o porcellino d’india, il cincillà e il gerbillo; vediamo dunque nello specifico in cosa consiste la loro alimentazione. Il criceto è un piccolo roditore onnivoro e si nutre di vegetali (foglie, frutti, semi e radici) e piccoli invertebrati, la sua dieta è varia e deve sicuramente comprendere alimenti secchi come miscele di semi e fieno, ma anche alimenti freschi come frutta e verdura e ogni tanto pezzetti di carne, formaggio o grissini. I criceti hanno la tendenza ad ingrassare, quindi il consiglio è quello di non esagerare mai e mantenere la loro dieta equilibrata e limitare le eccezioni a rare volte. Come loro anche i Gerbilli sono predisposti all’obesità, quindi anche per questi si consiglia lo stesso mangime in pellet per topi e criceti con un buon contenuto proteico e poca frutta e verdura. Il porcellino d’india invece, o Cavia, è un erbivoro, ed in quanto tale sarà necessario fornirgli fieno, vegetali e verdure e mangime apposito che abbia un buon rapporto di proteine e fibre; inoltre questo roditore ha bisogno di integrare nella sua alimentazione la vitamina C e di ridurre invece l’assunzione di mangimi fioccati o di semi come quelli di girasole in quanto comportano patologie dell’apparato digerente come costipazione, stasi e occlusione. Anche il cincillàè prevalentemente erbivoro, e la sua alimentazione è molto simile a quella del porcellino d’india e del coniglio, ghiotto di frutta fresca; è invece da limitare la somministrazione di frutta secca, pane e biscotti in quanto anche lui tende ad ingrassare e ad avere accumuli di adipe.

Affidarsi a negozi specializzati

Anche se di piccole dimensioni, questi animali necessitano di un’alimentazione particolare che deve essere davvero bilanciata per garantire la loro salute e benessere. Il loro mangime infatti deve comprendere tutte le vitamine e i nutrienti di cui hanno bisogno e di cui per natura sono carenti. In caso di alimentazione sbagliata, infatti, si incorre in alcune loro patologie
comuni come obesità e problemi intestinali. Presso Paradiso Animale, potrete trovare mangimi di ogni genere, semi e fieno per i vostri piccoli roditori, oltre a personale qualificato in grado di aiutarvi nella scelta del prodotto più adatto e spiegarvi come somministrarlo. Potete trovarci in Via Luca Valerio, 44 a Roma dal lunedì al sabato, o contattarci ai numeri 06 55302527 / 3519294589 per richiedere qualunque tipo di informazione.